lunedì 5 maggio 2008

Oroscopo

Essendo figlia di un'astrologa (molto brava e di larghissime vedute) prendo sempre con le pinzette i vari piccoli oroscopi pubblicati sui giornali...o meglio, non li leggo praticamente mai, se non per farmi quattro risate.
Stamattina, mentre ero ancora annebbiata dal sonno, seduta sul banchetto dell'aula A, in attesa dell'oratrice del giorno (Silvia Evangelisti, direttrice artistica di ArteFiera di Bologna, davvero una persona unica), riempivo le caselline del sudoku e leggiucchiavo l'oroscopo pubblicato sul City di Bologna.

Questa è la trascrizione:
SAGITTARIO - La stanchezza mentale si accentua. Una coalizione di astri disarmonici vi rende demotivati. La memoria è in calo e la vostra agilità mentale è disturbata da Mercurio disarmonico.
Benessere: munitevi di pasticche per il mal di gola.

Ora, non so assolutamente cosa significhi il Mercurio disarmonico...la cosa che mi colpisce è che ci ha preso in pieno!
Non sono riuscita neanche a finire il sudoku e ho mal di gola da giovedì mattina.
Ma soprattutto ha colto la mia mancanza di motivazione.
Già da alcuni giorni non riuscivo a concentrarmi sullo studio e sul futuro. Ci sono davvero troppe cose da fare da qui fino a settembre e tutte le volte che cerco di mettere ordine nella lista delle "cose da fare" mi perdo in un bicchiere d'acqua.
Forse è dovuto in parte al fatto che prendo appunti e note su mille milioni di foglietti sparsi in giro e puntualmente li perdo di vista. Ho un'agendina dove segno la lista della spesa, gli appuntamenti, i compleanni...ma non basta mai. Mi posso mica segnare tutti i "fai i gargarismi" o "chiama sorema" o "fai gli esercizi di danza"? Ci sono troppe cose a cui star dietro (bicicletta compresa, sigh!) E spesso mi chiedo: "Ma perché?"
Ho la nausea di questi ultimi esami, ho la nausea della situazione che c'è in casa (a tal punto che la malcelata indifferenza al disordine viene talvolta interrotta da scatti d'ira...e mi dispiace per chi la subisce).

Ma c'è una nota positiva in tutto questo. Almeno oggi a lezione ho potuto bere alla fonte dell'esperienza di persone che amano l'arte e la cultura. Che ambiscono a far capire alle altre persone il gusto estetico, di portare fermento nella società, di smuovere i pensieri. Ho capito che parte del mio Scopo (con la S maiuscola) è fare proprio questo.
Non mi piace l'arte alta incomprensibile e intellettualoide, non mi piace la cultura di massa della tv spazzatura, ma mi piace sentire il dialogo di tante esperienze vissute, di storie, di immagini, di suoni che indicano il futuro e riportano al passato. E tanto per infilare di nuovo Roland Barthes, mi piace trovare il punctum delle cose.